I SEGNI LITURGICI IN TEMPO DI PANDEMIA

Osservare le disposizioni anticovid non fa rinunciare a gesti liturgici significativi.

Faccio parte di un gruppo di lettori che si alterna nelle varie celebrazioni domenicali e in questo periodo di emergenza sanitaria ho capito che dovevo rendermi più disponibile ai vari servizi in chiesa.

In preparazione alla Pasqua il nostro parroco aveva chiesto di fare un incontro per confrontarsi sulle celebrazioni del triduo pasquale. Subito non avevo dato peso all’incontro, ma poi ho sentito che dovevo partecipare per dare il mio contributo.

Si è parlato del giovedì santo e dell’impossibilità, per la pandemia,  di fare la lavanda dei piedi. Una persona ha proposto di chiedere ad una famiglia di fare questo gesto tra i suoi componenti per rispettare le disposizioni sanitarie.

Nei giorni successivi nei gruppi WhatsApp  giravano varie proposte. Il giorno prima del giovedì santo arriva una telefonata e ci viene chiesto di essere noi quella famiglia per la lavanda dei piedi.

Rispondiamo che ci saremmo confrontati con i ragazzi.

Con nostra sorpresa tutti e tre i nostri figli hanno accettato e soprattutto la maggiore, che da un po’ non frequenta più la chiesa, ha aderito subito alla proposta.

E’ stata un’esperienza vissuta con trepidazione e il fatto che ci sia lavati i piedi gli uni con gli altri (prima i figli con noi genitori, poi noi genitori con i figli)  ha generato tanta emozione anche nei presenti.

Ritornando a quell’incontro si è parlato del venerdì santo e in particolare del bacio alla croce. Ho potuto esporre il mio pensiero dicendo che non avrei tolto del tutto questa possibilità, ma cercando un modo diverso. Ci si poteva avvicinare alla croce, senza toccarla, ma facendo un inchino o una genuflessione. Ho spiegato che a volte proprio quando non puoi fare una cosa, come baciare la croce, la senti più vera e densa di significato.

Questa idea è stata apprezzata e dopo la funzione sono arrivati in parrocchia echi positivi per aver mantenuto questo gesto così importante anche se fatto in modo diverso.