CONDIVISIONE DELLE PRIVAZIONI…riflessioni in questo periodo

In questo periodo di forzata costrizione a casa, (a casa per modo di dire poiché comunque ho la possibilità di spostarmi per andare al lavoro) il mio pensiero è andato a quanti, anziani, ammalati, diversamente abili e carcerati, vivono da tanti mesi/anni nella condizione di non potersi fisicamente muovere ed essere costretti a casa.

Il pensiero va a loro che oggi, ancor più, sono privati anche della vicinanza di familiari e amici. Non so e non posso fare alcunché se non ricordarmi di loro e ringraziarli per la loro “offerta” quotidiana. Da loro posso imparare a rinunciare a qualcosa che prima davo per scontato dandone il dovuto e giusto valore.

L.G