UN MAZZO DI FIORI PIU’ DIGNITOSO

Tempo fa stavo riparando la cornice di un tetto a sette metri d’altezza, quando la scala improvvisamente scivolò. Mi sono trovato seduto sul tetto sottostante,  dopo un volo di tre metri.
Giunto all’ospedale “a lei andata molto bene” mi diceva qualcuno. “Non era ancora la sua ora” mi diceva qualcun altro. Con tre vertebre rotte ed una scoppiata con schegge appuntite attorno al midollo spinale, mi sembrava di leggere sul volto dei medici che sarei rimasto paralizzato. Ciò non bastasse, non potevo essere operato d’urgenza per sopravvenute complicazioni.  Finalmente dopo 18 giorni di immobilità a letto ero sotto i ferri e l’intervento riuscì perfettamente tanto che in cinque giorni ero già a casa.
In tutta questa esperienza quello che mi è rimasto impresso non è stato il dolore, ma il calore che mi ha circondato in quel periodo. Ho avvertito un amore immenso di Maria che si manifestava con tenerezza nelle persone che mi avvicinavano. Nella mia stanza si sono alternati due pazienti musulmani che mi hanno aiutato nelle mie piccole necessità essendo bloccato a letto.  Una giovane infermiera, che avevo visto solo quel giorno, prima di finire il suo turno mi ha salutato con una carezza.
Ho avvertito fin dal primo momento che l’incidente mi aveva fatto come rinascere. Non dovevo passare il tempo a “leccarmi le ferite”, ma sfruttarlo per amare chiunque incontravo. Un sorriso, un grazie e chi veniva a trovarmi; un complimento a chi mi accudiva. Offrire la mia sofferenza per la mia comunità. Questo vivere momento per momento mi dava pace, serenità.
Mi sembrava di aver scoperto che Maria mi aveva bloccato perché voleva che “i suoi figli”, nel momento di passaggio all’altra vita, si presentassero all’Eterno con un mazzo di fiori  bellissimo, mentre il mio finora era proprio misero. Ho capito l’importanza di vivere nel nascondimento per lasciare Maria libera di operare in me e che sotto ogni sofferenza c’è sempre Lei a sostenerci.
Dopo questa straordinaria esperienza sento di dover ricominciare cercando di vedere il volto mariano in chiunque incontro, per poter arrivare a vedere Gesù in tutti. Accompagnato da lei nel mio cammino, sono certo di poter portare, un giorno, un mazzo di fiori più dignitoso per meritare la santità a gloria di Cristo e di Maria.