«Vergogna per assalto a Flotilla». Dalle associazioni della Diocesi di Vicenza la condanna

Indignazione per l’operazione militare israeliana contro i volontari. Rete di Sale chiede la liberazione di chi era impegnato nella missione umanitaria

Da “Il Giornale di Vicenza”

Indignazione e forte preoccupazione da parte di Rete di Sale, il coordinamento delle associazioni della diocesi di Vicenza, per l’operazione militare israeliana contro i volontari delle Freedom Foltilla. La richiesta: liberare subito chi era impegnato in una missione umanitaria. “Vergogna e sdegno per un assalto avvenuto in acque internazionali. Si liberi subito chi porta speranza” E’ una presa di posizione dura e netta quella del coordinamento che riunisce numerose realtà associative del territorio tra cui CISL provinciale, Azione Cattolica e Pastorale sociale del lavoro

Il coordinamento esprime «indignazione, dolore e grande preoccupazione», unendo un fermo biasimo per l’operazione militare condotta dal Governo di Israele contro i volontari della Freedom Flotilla, awenuta al largo di Creta, in acque internazionali.

Secondo Rete di SaIe, l’intervento rappresenta un atto grave nei confronti di persone impegnate in una missione umanitaria, e solleva interrogativi profondi sul rispetto del diritto internazionale e sulla tutela di chi opera per portare aiuti e testimoniare solidarietà nelle aree di crisi.