QUANDO LA MONTAGNA DIVENTA FAMIGLIA …
Non una normale villeggiatura, ma uno stare insieme tra famiglie condividendo storie, difficoltà… in una parola: vivendo la fraternità
Ora che il caldo intenso dell’estate ci accompagna, sembra quasi lontano il ricordo della vacanza organizzata da Famiglie Nuove Verona sulle splendide montagne di San Martino di Castrozza, ai primi di luglio. Eppure, se il caldo ci fa rimpiangere il fresco delle cime, ciò che continua a riscaldare il cuore è la gioia dell’esperienza vissuta insieme.
Sono stati giorni in cui si sono incontrati amanti della natura, appassionati di montagna e di camminate, audaci scalatori con le loro imprese, persone in cerca di riposo e serenità. Ma, soprattutto, si sono incontrate persone, storie, vite, talvolta segnate anche da fatiche e prove.
Quasi senza accorgercene, è diventato naturale rapportarsi profondamente con l’altro, perché ciascuno potesse sentirsi parte di un’unica famiglia. Ognuno ha cercato di accompagnare l’altro, facendo in modo che tutti potessero raggiungere la meta, anche quando c’era “salita”. È stato bello sperimentare una fraternità concreta, fatta di piccoli gesti, di ascolto, di attenzione e di aiuto reciproco.
Anche i nostri ragazzi hanno avuto uno spazio speciale: hanno potuto esprimersi liberamente, essere protagonisti delle serate, mettere a disposizione i propri talenti e scoprire la gioia di costruire qualcosa insieme. È stata un’esperienza che li ha fatti crescere nella consapevolezza di quanto ciascuno abbia un dono da offrire e di come, condividendolo, questo diventi un bene per tutti.
Al termine della vacanza sono arrivati molti messaggi che raccontano meglio di ogni altra parola ciò che abbiamo vissuto.
“La montagna è per me come un pellegrinaggio: si sale, si scende, si inciampa e ci si rialza. A volte da soli, più spesso grazie a qualcuno che ci cammina accanto. C’è chi resta con noi solo per qualche passo, chi continua il cammino per un tratto più lungo e chi resta per tutta la vita. È così anche nella vita.”
“Vedere come sei stato aiutato e sostenuto è stato per noi, e per me in particolare, un grande esempio di quanto la famiglia non sia soltanto quella in cui si nasce, ma anche quella che si sceglie e che si costruisce giorno dopo giorno.”
Sono parole che raccontano il dono più grande ricevuto durante questa vacanza: aver sperimentato che il Vangelo può diventare vita quotidiana, nei piccoli gesti di attenzione, di ascolto e di aiuto reciproco. Sui sentieri di montagna abbiamo riscoperto che, quando ci si fa uno con l’altro, nasce quella comunione che trasforma un gruppo di persone in una famiglia. E questo è il ricordo più bello che ciascuno porta a casa: la certezza che l’amore condiviso continua il suo cammino anche nella vita di ogni giorno.

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